giovedì 28 maggio 2009

Berlusconi ha corrotto David Mills?

Ormai qualsiasi sia l'argomento di dibattito, il grande B è sempre in prima linea a dire la sua.

Forse lo fareste anche voi se foste polemici, interessati e proprietari dei maggiori mezzi di comunicazione di un paese*.

Al grande B non posso che attribuirgli il grande merito di aver incarnato il vero sogno italiano: l'italiano medio pensa a "sistemarsi" e a "sistemare" i propri figli. E così ha fatto. Quale padre di famiglia non ci ha pensato almeno una volta?
Quale padre di famiglia non vorrebbe vedere i propri figli "sistemati"?
Beh a quanto pare vi rode che Lui** ci sia riuscito.

E nel rodervi le budella, sappiate che ci sono delle strategie di cui fate parte e che se poteste vedere le vostre facce mentre ne siete ignari partecipanti, non oso immaginare quali imprecazioni sarete capaci di dire!

Si perchè non è la prima volta che il grande B, guarda caso, è coinvolto in processi di corruzione e magicamente il chiacchericcio su tali questioni si eclissa per lasciar posto al chiacchericcio su altre questioni, più mondane. Nessuno si chiede: "ohi dè, ma com'è andata a finire?".
Nessuno più si chiede, nessuno più ricorda, nessuno più curiosa... che cosa ci hanno fatto?




Il grande B, così come il Grande Fratello***, ha un bel pubblico, perchè di pubblico e non di altro si può parlare. Il suo popolo è tale in quanto Lui è signore, lo si vede da come è adorato e osannato incondizionatamente. E' la vittima, è il redentore, è colui che può decidere se aprire o chiudere il rubinetto d'aria del nostro paese.
A quanto pare Lui può veramente aprire o chiudere il rubinetto d'aria del nostro paese, un'aria fatta da canzoncine, musichine, veline, ministrine, minestrine, ballerine... a cui non riusciamo a dire di no, ci servono più di ogni altra cosa. Su di essi abbiamo fondato la nostra -squallida- quitidianeità e abbiamo lasciato che lo diventasse come dei trottolini amorosi du du du, da da da, che aspettano di sbatterci la testa mentre stanno col naso all'insù.

Ed è ora che vi dica la verità!
La verità è che VA TUTTO BENE!

Non ci sono più morti sul lavoro, grazie a Brunetta! ****
Non c'è più la crisi economica!
L'Aquila non c'è più... pardon, i problemi del terremoto non ci sono più*****.

E sapete perchè?
Non ci sono i problemi perchè non se ne parla.

Oppure... un problema non esiste, finchè non se ne parla (e cioè mai).
Oppure... una cosa falsa detta un numero sufficiente di volte, diventa vera.
Oppure... una cosa vera detta da una persona che non è il grande B, è falsa perchè smentita dal suo popolo così duramente che si finisce per rimanere convinti (vedi l'"Oppure numero 2").
Oppure... le quote rosa? Se sei cessa non sei rosa, ma al più grigia.
Oppure... "ma cos'è la destra, cos'è la sinistra?".

Vi lascio la mia visione della politica e della società italiana, facendo un paragone con un modo di dire, che sareste solo dei bigotti perbenisti se negaste di conoscere.
"Le seghe se te la fai con la destra, ci vai meglio... se te le fai con la sinsitra, sembra che te le fà un'altrO".
Il modo consumistico del nostro vivere oggi ci spinge verso la masturbazione, non solo come atto fisico ma come rapporto con l'altro.
Ormai è tutto masturbazione.

Ne godranno gli ottici...





Note:
*: paese. L'Italia è un paese. Ciò un borgo, luogo chiuso, vecchio e in decadimento.
**: Lui. No, non mi riferisco a Dio.
***: Grande Fratello. O forse è il GF ad essere come il grande B? Boh...!?
****: morti sul lavoro. Guarda un pò qui!
*****: l'Aquila non c'è più. Leggendo le righe successive, si intuisce come sia stata strumentalizzata la tragedia del terremoto dell'Aquila per fini politici. Oggi non si parla più di questo tema quindi per una certa parte politica il problema è stato risolto, nella misura in cui è stata data visibilità nel momento politico e poi soffocamento. Nulla ha a che fare con le sofferenze della popolazione, originaria e non, dei luoghi colpiti dal sisma, al quale va il mio più sincero pensiero e incoraggiamento a credere nella ricostruzione COME FATTO PROPRIO E DI ORGOGLIO. Lungi da me anche in quanto calabrese, che in materia di terremoti ne sappiamo anche noi qualcosa!

Nota di nota:
GIUDICATE VOI.

2 commenti :

The_Blacks91 ha detto...

Io mi collego alle speranze dell’on.Daniela Melchiorre, dei Liberal Democratici, Di fronte a un giudizio che pesa come un macigno, riferire alle Camere non può che rappresentare solo il primo passo verso la rinuncia all’assurda immunità prevista dal lodo Alfano, approvato da questa maggioranza col solo scopo di sottrarre il capo dell’esecutivo al giudizio della magistratura, negando l’eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.

andrea ha detto...

"La legge è uguale per tutti" + "tranne uno"