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Deborah Iurato: il talento vocale di una ragazza siciliana

Un fantastico incontro, quello narrato nella piacevole conversazione con un’artista giovane ma che ha già raccolto numerosi trofei. Deborah Iurato, che vanta un percorso ricco di traguardi e pregiate collaborazioni, ci ha raccontato un po’ di sé con la naturalezza e la grinta che la contraddistinguono. Ragusana doc ha saputo valorizzare le proprie radici siciliane e portarle orgogliosamente in giro per l’Italia e il mondo, con un’instancabile voglia di fare e di emergere; la giovane cantante aspira a successi sempre più importanti e grazie al suo talento ci sorprenderà ancora tantissime volte!



Ciao Deborah, abbiamo apprezzato i successi della tua fiorente carriera, parlaci un po' della tua formazione e di come ti sei avvicinata al canto e alla musica
Ciao a tutti! Tutto è cominciato all’età di 5 anni, cantavo le canzoni dello Zecchino D’oro e mia madre filmava tutto. Da lì posso dire che è iniziata la mia passione per la musica. A 12 anni ho iniziato a studiare canto e grazie ai miei genitori ho portato avanti la mia passione.

Raccontaci qualcosa della tua esperienza (e vittoria) della tredicesima edizione di Amici di Maria De Filippi.
Beh! Quando ripenso a quel momento mi vengono le farfalle allo stomaco un po’ come quando t’innamori! Devo tutto ad “Amici”, se oggi riesco a fare della mia più grande passione il mio lavoro è grazie a Maria e a tutte le persone che lavorano dentro quella macchina straordinaria. È stata un’esperienza bellissima e a volte anche difficile. È un programma che porterò nel cuore per sempre.

Qual è la tua fonte di ispirazione e com'è nato il tuo primo EP?
La mia più grande fonte d’ispirazione è senza dubbio mio padre. Lui ha sempre creduto in me ed è il mio punto di riferimento più grande. Il primo album è nato dentro la scuola di “Amici” ed è stata un’emozione grandissima tenere il mio primo disco tra le mani.

E com'è nato il tuo nuovo singolo "Ma cosa vuoi?"
Era giunto il momento di una svolta stilistica, ne sentivo il bisogno, questo nuovo lavoro nasce in un momento molto particolare per tutti noi. In questo lungo periodo ho cercato e ricercato me stessa, provavo a scrivere qualcosa che mi appartenesse e sentivo il bisogno di trovare la mia dimensione dimenticandomi di tutto il resto. Mi piace pensare che nonostante i conflitti quotidiani quando si è davanti ad un vero sentimento tutto si supera, d’altronde per ritrovarsi a volte è necessario perdersi.

Raccontaci delle tue passate e future collaborazioni, abbiamo visto nomi illustri come Lionel Ritchie, Fiorella Mannoia e Alessandra Amoroso, così come un ottimo risultato a Sanremo 2016. Cosa ti sei portata a casa da queste pregiate esperienze?
In questi sei anni ho incontrato numerosi artisti e tantissime persone meravigliose. Sanremo mi ha lasciato tanto, aver partecipato al mio primo Festival insieme al mio amico Giovanni Caccamo mi ha aiutata parecchio, la sua presenza è stata fondamentale perché avevo una bella spalla su cui appoggiarmi.

Cosa ne pensi della musica pop dei giorni nostri e come collochi le tue opere nel panorama musicale attuale?
Mi piace ascoltare di tutto, anche quelli più distanti da me, perché sono molto curiosa. La cosa che più mi affascina delle canzoni di adesso sono i testi, che reputo interessanti e diretti, in modo tale da arrivare facilmente a tutti. Essere autrice delle mie canzoni mi fa essere me stessa al 100%

Raccontaci un aneddoto, tratto dalla tua straordinaria vita artistica, che ti ha sorpreso o segnato particolarmente.
Ero in Sicilia e stavo facendo una passeggiata al mare quando apro Instagram e trovo un messaggio della Pausini che mi chiedeva di aprire due suoi concerti. Ho letto il messaggio circa 20 volte perché non ci credevo! Laura Pausini è l’artista che ho sempre stimato e amato sin da piccola e aprire i suoi concerti è stata un’emozione pazzesca!

Ormai ci hai abituati a vederti raggiungere sempre nuovi traguardi, puoi darci qualche anteprima dei tuoi prossimi progetti, tour o uscite?
Sto lavorando molto su me stessa, fare musica è la cosa che mi affascina di più, mettere all’interno di una canzone tutto ciò che ti appartiene, amo quello che faccio, amo la musica in generale e spero di riuscire a dare sempre di più. Sicuramente le sorprese non sono finite!

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