domenica 15 marzo 2020

Michelangelo di Amici 2019 in radio con In due a lottare



Dal 13 marzo sarà disponibile in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali “IN DUE A LOTTARE”, nuovo singolo di Michelangelo Vizzini, in arte MICHELANGELO, talentuoso concorrente di Amici di Maria de Filippi ’19.


A fronte di tutto ciò che cambia, l’amore vero rimane, non arrendendosi al tempo, alle difficoltà e alla logica delle scelte umane: “In due a lottare” parla di questo, ponendosi come un vero e proprio manifesto dei sentimenti autentici, quelli che legano gli individui e permettono loro di lottare contro tutto e tutti.

Il videoclip di “In due a lottare”, diretto da Federico Falcioni (Falcioni Productions), racconta non una storia d’amore, ma una storia sull’amore. La sequenza di immagini è incentrata sul filo invisibile e sui ricordi che, come nodi, legano i due giovani protagonisti, Michelangelo ed Emily.

Biografia
Michelangelo Vizzini, in arte Michelangelo, è un giovane artista di 20 anni nato ad Ostia (Roma) l’11 maggio 1999. Fin da bambino comincia a coltivare la sua grande passione per la musica: all’età di nove anni studia già pianoforte e inizia a prendere lezioni di canto. Nel 2015 è finalista Rai del Festival della Canzone di Castrocaro. Nel 2019 prende parte ad Amici di Maria de Filippi 19, dove ha modo di farsi conoscere fin da subito vincendo per cinque volte consecutive la sfida Tim, in quanto artista più votato della classe. Nonostante sembri timido e riservato, Michelangelo è in realtà un ragazzo estroverso e che fa della semplicità uno dei suoi punti di forza; è infatti molto apprezzato sui social network, soprattutto Tik Tok, dove è uno dei personaggi più ricercati dagli utenti. Il suo nuovo singolo “In due a lottare” sarà disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica a partire dal prossimo 13 marzo.

sabato 14 marzo 2020

ZOIZI dal 13 marzo in radio col singolo "ODORE"


Dal 13 marzo sarà in rotazione radiofonica “ODORE” (EVE), nuovo singolo di ZOIZI disponibile sulle piattaforme digitali e nei digital stores.
L’odore a cui fa riferimento Zoizi nel suo nuovo singolo è quello della borsa di Martina, la sua migliore amica dei tempi dell’adolescenza: un odore specifico, che in qualche modo racchiudeva le paure e la voglia di libertà dei ragazzi degli anni Novanta. Da questo dettaglio sensoriale è nata una canzone che ha tutte le caratteristiche di un inno generazionale.
«Ho scritto questa canzone per raccontare e confermare a me stesso quanto sia stato semplice ritrovarmi come persona attraverso una sensazione quasi un po' banale come l'odore della borsa di un'amica - racconta Zoizi a proposito del brano “Odore” - ho voluto citare qualche storia di una generazione, quella nata come me nel 90', forse l'ultima a sognare in grande in un mondo ancora "vecchio" e privo di questa esagerata e improvvisa modernità che un po’ ci soffoca. Sicuramente non eravamo migliori dei "nuovi giovani" ma l'abbiamo vissuto con un romanticismo che oggi stenta un po' ad uscire».
Il videoclip di “Odore”, diretto dallo staff di 3littlepigs, è girato totalmente in bianco e nero e ha come unico protagonista Zoizi. Le riprese in primo piano e lo sguardo del giovane autore che punta dritto alla telecamera conferiscono alla sequenza di immagini una valenza prettamente narrativa: è Zoizi che racconta una storia, la sua storia, a chi guarda.
“Odore” è disponibile su Spotify al seguente link: https://spoti.fi/2TEh1Sa
 
Biografia
Jodi Zojzi, in arte Zoizi, è un cantautore classe ‘90 che nasce a Tirana e viene adottato dopo un anno di vita da mamma Italia. Tanti traslochi con la sua famiglia in giro per il nord, per poi finire a Modena nel 2000. Lì nasce e cresce la sua passione musicale che culmina a 13 anni grazie alla chitarra di suo padre. A 15 anni studia batteria e suona in qualche rock band locale che portano l'artista ad avvicinarsi alla scrittura dei suoi primi brani inediti. Nel 2019 pubblica il singolo che segna il suo debutto, "Pazzo Di Te". Nello stesso anno apre cinque concerti del tour di Francesco Renga. Lo scorso gennaio è uscito sulle piattaforme digitali il suo secondo inedito “Odore” (EVE); il brano sarà in rotazione radiofonica a partire dal prossimo 13 marzo.

domenica 8 marzo 2020

Musica Migrante

MUSICA MIGRANTE

Dall’Africa all’Italia passando per il Mediterraneo 
Prefazioni di Angélique Kidjo e Valerio Corzani
Arcana Edizioni - pp. 224 - 16,50 euro – Immagine di copertina di Laura Colucci

Il blogger e critico musicale Luca D’Ambrosio prosegue il suo viaggio alla scoperta della musica con un nuovo e insolito progetto editoriale a metà strada tra il racconto e il saggio. Si intitola Musica migrante. Dall’Africa all’Italia passando per il Mediterraneo (Arcana, 2019) e vede le prefazioni dell’artista africana Angélique Kidjo e del giornalista Valerio Corzani. 
Prendendo spunto dalle drammatiche testimonianze dei migranti arrivati in Italia all’inizio del terzo millennio, l’autore di questo libro decide di partire alla scoperta delle musiche di un intero continente: l’Africa. È un viaggio narrativo intrapreso con curiosità, entusiasmo e persino un pizzico di incoscienza che, tuttavia, riesce a mettere in evidenza alcuni aspetti umani, storici, culturali e finanche statistici di un universo musicale estremamente vasto e multiforme. È il background di una nuova generazione costretta ad abbandonare la propria terra, giovani africani che hanno attraversato prima il deserto e poi il Mediterraneo nel rischioso tentativo di trovare un futuro migliore, portandosi dietro un bagaglio di suoni e memorie che viaggiano sempre di più sulla Rete. 

Musica migrante è un libro sui generis che racconta e analizza con semplicità e leggerezza la “musica africana”, fra tradizione e nuove contaminazioni, alla luce di una società e di un mercato discografico sempre più globalizzati e digitali.
«È veramente importante oggi raccontare la storia della nostra musica mentre si segue la migrazione dei popoli africani» Angélique Kidjo
«D’Ambrosio prova a occuparsi delle musiche di un bacino vasto come quello dell’Africa settentrionale e dell’Africa subsahariana. Parte, come giusto, dalle fondamenta per arrivare anche ai nuovi generi di musica popolare urbana. Si concede anche lo sfizio di approfondire alcuni temi apparentemente marginali come gli archivi digitali africani e i musicisti di seconda generazione in Italia» Valerio Corzani
Luca D’Ambrosio (Sora, 1970) è un blogger con la passione per la musica. Ideatore e responsabile di Musicletter.it e della Targa Mei Musicletter (Premio nazionale per il giornalismo musicale sul web), ha scritto per webzine (Sentireascoltare, Extra! Music Magazine) e riviste («Il Mucchio Selvaggio», «Gazzetta Italia», «La Rivista»). È stato consulente musicale di due programmi radiofonici della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. È membro della giuria delle Targhe Tenco. Nel 2018 ha pubblicato per Arcana La musica, per me.